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DYDAS presentato al Training Camp 2021 in Ventotene

DYDAS è stato presentato alla terza edizione del Training Camp Ventotene organizzata da ANCI Lazio, lo scorso 13, 14 e 15 settembre.

Circa 60 amministratori della regione Lazio hanno avuto occasione di incontrarsi e partecipare ad alcuni momenti formativi sulla splendida isola del Tirreno che diede i natali alla prima idea di Unione Europea portata da Altieri Spinelli. Come espresso da Riccardo Varone, Presidente di ANCI Lazio, “Anci Lazio grazie anche al favorevole contributo della Regione Lazio, supporta con il proprio CTS tutti i comuni che vogliono cogliere le possibilità date dai bandi europei, uno strumento unico che il nostro Paese deve imparare ad utilizzare con maggiore capacità operativa”.

ANCI Lazio sta portando avanti ormai da diversi anni un percorso si supporto e formazione degli amministratori. Il documento guida di questa edizione è quello elaborato proprio dal CTS, quel “Costruire Comune”, che ha tra i suoi obiettivi quello di elaborare strategie concrete dei comuni rispetto alla programmazione 2021-2027, con lo scopo azzerare le disuguaglianze territoriali nella regione Lazio, utilizzando gli strumenti del Next Generation EU e del Recovery Fund e investire sulla comunità locali.

La piattaforma DYDAS – Dynamic Data Analytics Services è stata presentata da Iulian Coltea, IT Manager di Key To Business (capofila del progetto europeo DYDAS) al fine di dimostrare l’opportunità e la capacità di gestire e permettere di analizzare enormi volumi di dati dinamici, nel contesto degli open data e promuovendo la condivisione e il riuso dei dati, specialmente quelli certificati come dati open dalle pubbliche amministrazioni di livello nazionale, regionale e locale.

Una piattaforma, quella di DYDAS che fornirà anche un servizio di e-marketplace per l’utilizzo di servizi di più alto livello, sfruttando le tecnologie utilizzate dall’High Performance Computing, ovvero un sistema di elaborazione in grado di fornire delle prestazioni molto elevate nell’ordine dei PetaFLOPS (numero di operazioni eseguite in un secondo dalla CPU). Considerando che un sistema informatico da 1 petaFLOPS (PFLOPS) è in grado di eseguire un quadrilione di operazioni in virgola mobile al secondo. Il tasso 1 PFLOPS equivale a 1.000 TFLOPS. Per abbinare ciò che un sistema informatico da 1 PFLOPS può fare in un solo secondo, si dovrebbe infatti eseguire un calcolo ogni secondo per 31.688.765 anni. Una delle caratteristiche peculiari della piattaforma DYDAS è di permettere l’utilizzo di dati geospaziali, anche molto eterogenei, e ciò viene attuato sfruttando le capacità della piattaforma di gestire le varie tipologie di dati geospaziali che principalmente si riferiscono a dati di natura vettoriale (ovvero dei poligoni e astrazioni della realtà attraverso forme poligonali e metadati) oppure attraverso dati raster (rappresentazioni composti da matrici di pixel) e attraverso la Geospatial Data Model e la serie di regole per l’interoperabilità, il sistema DYDAS ha implementato un’architettura denominata Geospatial Data Architecture, che permette agli utenti di utilizzare e gestire il formato di dati in maniera “seamless”, ovvero senza preoccuparvi di dover fare operazioni specifiche per il cambiamento di formati, proiezioni geografiche e quant’altro. Ciò permette l’utilizzo di una grandissima quantità di dati geospaziali differenti fra loro come per esempio dati catastali, foto aeree o dati satellitari, il database open di OpenStreetMap così come altre tipologie di dati cartografici o tipologie di mappe rappresentanti quantità geofisiche come per es. la temperatura superficiale, o il rischio legato alla meteorologia, per quanto riguarda gli eventi estremi. Ciò abilita la produzione di servizi, da quelli più semplici, di interesse del comune cittadino, come quelli relativi alla meteorologia, fino a servizi più complessi e implementati da qualsiasi soggetto. Quindi da soggetti privati così come da soggetti pubblici, imprese, ma anche istituti accademici e di ricerca.