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Il “Data Governance Act” una legge europea sulla governance dei dati

Il Parlamento europeo ha approvato quasi all’unanimità il “Data Governance Act”, sul tema del riutilizzo e condivisione dei dati ed è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 3 giugno 2022.

Il voto favorevole sulla creazione di uno #spaziodati tra le amministrazioni UE prevede un maggiore accesso ai dati del settore pubblico allo scopo di sviluppare nuovi prodotti e servizi ed è entrato in vigore il 23 giugno 2022 e si applicherà anche alle aziende 15 mesi dopo (settembre 2023).

Source: EU Commission

Si tratta di un pilastro fondamentale della Strategia Europea per i Dati, il Data Governance Act cerca infatti di aumentare la fiducia nella condivisione dei dati, rafforzare i meccanismi per aumentare la disponibilità dei dati e superare gli ostacoli tecnici al riutilizzo dei dati.

Il Data Governance Act sosterrà inoltre la creazione e lo sviluppo di spazi di dati europei comuni in domini strategici, coinvolgendo attori sia privati ​​che pubblici, in settori quali salute, ambiente, energia, agricoltura, mobilità, finanza, produzione, pubblica amministrazione e abilità.

L’atto sulla governance dei dati creerà un meccanismo volto a consentire il riutilizzo sicuro di determinate categorie di dati detenuti da enti pubblici oggetto di diritti di terzi, come, ad esempio, segreti commerciali, dati personali e dati protetti da diritti di proprietà intellettuale. Gli enti pubblici che consentono tale riutilizzo dovranno essere attrezzati adeguatamente, in termini tecnici, per garantire la piena tutela della privacy e della riservatezza.

Benefici attesi
L’iniziativa mira a rendere disponibili più dati e facilitare la condivisione dei dati tra i settori e i paesi dell’UE al fine di sfruttare il potenziale dei dati a vantaggio dei cittadini e delle imprese europee.

Per esempio una buona gestione e condivisione dei dati consentirà alle industrie di sviluppare prodotti e servizi innovativi e renderà molti settori dell’economia più efficienti e sostenibili. È anche essenziale per addestrare i sistemi di intelligenza artificiale.

Con più dati disponibili, il settore pubblico può sviluppare politiche migliori, portando a una governance più trasparente e servizi pubblici più efficienti.

L’innovazione basata sui dati porterà vantaggi alle aziende e agli individui rendendo le nostre vite e il nostro lavoro più efficienti attraverso:
dati sanitari: migliorare i trattamenti personalizzati, fornire un’assistenza sanitaria migliore e aiutare a curare malattie rare o croniche, risparmiando circa 120 miliardi di euro all’anno nel settore sanitario dell’UE e fornendo una risposta più efficace e più rapida alla crisi sanitaria globale del COVID-19;
dati sulla mobilità: risparmio di oltre 27 milioni di ore di tempo per gli utenti del trasporto pubblico e fino a 20 miliardi di euro all’anno di costo del lavoro degli automobilisti grazie alla navigazione in tempo reale;
dati ambientali: combattere il cambiamento climatico, ridurre le emissioni di CO₂ e combattere le emergenze, come inondazioni e incendi;
dati agricoli: sviluppo dell’agricoltura di precisione, nuovi prodotti nel settore agroalimentare e nuovi servizi in genere nelle aree rurali;
dati della pubblica amministrazione: fornire statistiche ufficiali migliori e più affidabili e contribuire a decisioni basate su prove.

Come funzionerà in pratica?
L’UE stimolerà lo sviluppo di sistemi affidabili di condivisione dei dati attraverso 4 insiemi di misure:

a) Meccanismi per facilitare il riutilizzo di alcuni dati del settore pubblico che non possono essere resi disponibili come dati aperti. Ad esempio, il riutilizzo dei dati sanitari potrebbe far avanzare la ricerca per trovare cure per malattie rare o croniche.


b) Misure per garantire che gli intermediari dei dati agiscano come organizzatori affidabili di condivisione o messa in comune dei dati all’interno degli spazi di dati europei comuni.


c) Misure per rendere più facile per i cittadini e le imprese mettere a disposizione i propri dati a beneficio della società.

d) Misure per facilitare la condivisione dei dati, in particolare per consentire l’utilizzo dei dati oltre i settori e le frontiere e per consentire di trovare i dati giusti per lo scopo giusto.

Impatto in tutta l’UE
Il regolamento sulla governance dei dati sarà un potente motore per l’innovazione e nuovi posti di lavoro. Consentirà all’UE di assicurarsi di essere in prima linea nella seconda ondata di innovazione basata sui dati.

La società nel suo insieme beneficerà di politiche più basate sull’evidenza e soluzioni migliori alle sfide della società, come il cambiamento climatico e la pandemia di COVID-19.

Le aziende beneficeranno di una riduzione dei costi per l’acquisizione, l’integrazione e l’elaborazione dei dati e di minori ostacoli all’ingresso nei mercati. Vedranno anche una riduzione del time-to-market per nuovi prodotti e servizi. Ciò consentirà sia alle piccole che alle grandi imprese di sviluppare nuovi prodotti e servizi basati sui dati.